Reati

 

L'esportazione di armi da guerra senza licenza del ministro, per quanto non regolata dalle norme sull'armamento, è punita a norma dell'art. 28 T.U. di P.S. La pena è quella dell'arresto da un mese a tre anni e dell' ammenda da lire 200.000 a lire 800.000.
La misura della pena solleva problemi di costituzionalità perché viene ad essere praticamente eguale a quella che l'art. 695 C.P. commina per l'esportazione di armi comuni!

L'esportazione di armi proprie di qualsiasi genere (comuni da sparo, antiche, bianche) senza licenza è punita a norma dell'art. 695 c. p. con la pena dell'arresto da tre mesi a tre anni e dell'ammenda fino a lire 7.200.00. Si applica solo l'ammenda se l'esportazione riguarda collezioni di armi antiche.
L'art. 16 L. n. 110/1975 punisce chi esporta le armi oltre 90 giorni dal rilascio della licenza, ovviamente osservate tutte le altre prescrizioni, con le pene prevista dall'art. 17 T.U. di P.S. e cioè con la pena dell' arresto fino a tre mesi oppure dell'ammenda fino a lire 400.000.

 

Per gentile concessione del Dott. Edoardo Mori – Magistrato in Cassazione

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