ZEHNA

Costruttrice: Zehna

Calibro: 6,35 mm. Auto Pistol

Funzionamento: chiusura labile, percussore lanciato

Sicurezza: leva manuale sulla sinistra posteriore del fusto

Caricatore: serbatoio amovibile monofilare nell'impugnatura

Posizione del fermo: fondo posteriore dell'impugnatura

Capacità caricatore: 6 colpi

Mirino: lama fissa

Alzo: tacca di mira fissa a V

Lunghezza totale: 119,38 mm.

Lunghezza canna: 60,96 mm.

Numero righe: 4

Direzione rigatura: destrorsa

Peso scarica: 0,374 kg.

Contrassegni: sulla sinistra del carrello: ZEHNA D.R.P.a. Nella parte superiore delle guancette, monogramma EZ.

Marchi di prova: N coronata sulla sinistra del fusto, della canna e del carrello.

Numero di serie: sulla destra del fusto, sopra il grilletto. Le ultime tre cifre sotto il carrello e sulla superficie inferiore della canna sotto la volata.

Si tratta di una piccola tascabile cal. 6,35 mm. del solito tipo a chiusura labile realizzata intorno al 1910. Presenta qualche particolarità interessante ed è costruita con buoni materiali. Le sue caratteristiche sono evidenti nel corso della scomposizione. Dopo avere scaricato l'arma e premuto il grilletto, si sposta indietro la leva di sicurezza e si arretra il carrello finché non sia agganciato dalla leva stessa in cor­rispondenza dell'apposita tacca. Si afferra quindi con le unghie la piastra piana sotto la volata tirandola fuori (contro la pressione della molla di recupero) per circa 13 mm. Si vedrà che su tale piastra vi è un piolo di fissaggio che allog­gia in un foro praticato nella canna, proprio sotto la volata. Quando la piastra è stata ritirata a sufficienza per estrarre il piolo dal suo alloggiamento, essa potrà essere ruotata di 90" e abbandonata, in modo che il piolo ora urti contro la parte anteriore del fusto con la piastra mantenuta lontana. Quest'azione ha disimpegnato il portamolla di recupero, che è fissato alla piastra da un chiavistello ricavato sotto la canna in corrispondenza della volata; la canna può essere così sepa­rata dalla pistola. Tale sistema d'attacco della canna ha qualche punto in comune con quello Mauser.

Rimossa la canna, si mantiene la molla in tensione sul carrello e si sgancia la leva di sicurezza dalla sua tacca; il carrello potrà avanzare e quindi sfilarsi dal fusto. Percussore e relativa molla possono così essere estratti dai loro , alloggiamenti nel carrello, e la molla di recupero con l'asta, di guida o portamolla potrà, se si vuole, essere disimpegnata dal blocco a fessure in cui si trova, anche se tale operazione non è necessaria. Togliendo le solite viti, si smontano lei guancette; il meccanismo di scatto è sistemato in un elemento separato che forma il bordo posteriore dell'impugnatura, e può essere smontato togliendo dapprima un piccolo piolo nel fondo posteriore dell'impugnatura e poi la leva di sicurezza. Rimossi questi, il pezzo può essere smontato verso il basso. Tranne che per la riparazione di parti rotte (il che dovrebbe essere improbabile), non è necessario effettuare questa fase dello smontaggio; infatti, essendo pistole vecchie queste hanno l'estremità posteriore del calcio logora, e la rimozione del piccolo piolo può essere molto difficoltosa.

Per rimontare la pistola si segue il procedimento inverso; se è stato smontato anche il porta-meccanismo di scatto , occorreranno dei punteruoli conici allo scopo di allineare i fori per la leva di sicurezza e per il piolo di fissaggio.