STOCK

Costruttrice: Stock

Modello: 6,35 mm.

Calibro: 6,35 mm. Auto Pistol

Funzionamento: chiusura labile, percussore lanciato Sicurezza: leva manuale sulla sinistra posteriore del fusto Caricatore: serbatoio amovibile monofilare nell'impugnatura

Posizione del fermo: fondo posteriore dell'impugnatura

Capacità caricatore: 7 colpi

Mirino: lama fissa

Alzo: tacca di mira fissa a V

Lunghezza totale: 121 mm.

Lunghezza canna: 63 mm.

Numero righe: 4

Direzione rigatura: destrorsa

Peso scarica: 0,35 kg.

Modello: 7,65 mm.

Calibro: 7,65 mm. Auto Pistol

Funzionamento: chiusura labile, percussore lanciato

Sicurezza: leva manuale sulla sinistra posteriore del fusto

Caricatore: serbatoio amovibile monofilare nell'impugnatura

Posizione del fermo: fondo posteriore dell'impugnatura

Capacità caricatore: 8 colpi

Mirino: lama fissa

Alzo: tacca di mira fissa a U

Lunghezza totale: 173 mm.

Lunghezza canna: 92 mm.

Numero righe: 4

Direzione rigatura: destrorsa

Peso scarica: 0,67 kg.

Contrassegni: entrambi i modelli portano sulla sinistra del carrello FRANZ STOCK-BERLIN. Stampigliato nelle guancette: STOCK. Marchi di prova: N coronata su canna e sulla parte posteriore sinistra del carrello. Numero di serie: sulla sinistra del fusto sopra la guancetta; gli ultimi tre numeri sulla parte frontale del carrello, sotto la protezione della canna.

È una pistola a chiusura labile di tipo convenzionale, di buona costruzione, ed è stata prodotta in due calibri: 6,35 mm. e 7,65 mm., che differiscono per le dimensioni. Fu messa in commercio subito dopo la Prima Guerra Mondiale, ma scomparve definitivamente verso gli anni trenta.

Scomporre una Stock presenta difficoltà, data l'esistenza della solita tacca nel bordo inferiore del carrello. Arretrando quest'ultimo e girando verso l'alto la leva di sicurezza finché vi si incastri, si afferra la pistola nel solitet modo, si preme il pollice contro la grossa vite nel retro del carrello stesso e, con un dito della stessa mano, si spinge in alto la presa dell'estrattore col pollice destro. L'intero otturatore, completo di percussore, verrà via e potrà essere tolto dall'apertura su­periore del carrello. Si afferra quindi quest'ultimo, si abbassa la leva di sicurezza e si fa sfilare il carrello stesso dal fusto anteriormente. Tolte le guancette allentando le soliti viti è possibile lubrificare lo scatto, ma lo smontaggio di questo richiede che i perni siano sfilati, per cui non è consigliabile. Dopo aver rimosso la grossa vite dalla parte posteriore del carrello, si estrae il percussore e la relativa molla; l'estratto­re è fisso. La ricomposizione dell'arma è l'inverso delle ope­razioni di cui sopra.