SIMPLEX

Costruttrice: Simplex

Modello: 8 mm.

Calibro: 8 mm. Simplex

Funzionamento: chiusura labile, cane interno

Sicurezza: leva manuale sulla parte posteriore sinistra del fusto

Caricatore: serbatoio bifilare amovibile davanti al grilletto

Posizione del fermo: dinanzi al paragrilletto

Capacità caricatore: 6-8 colpi

Mirino: lama fissa

Alzo: tacca di mira fissa a V

Lunghezza totale: 203 mm.

Lunghezza canna: 70 mm.

Numero righe: 6

Direzione rigatura: destrorsa

Peso scarica: 0,60 kg.

Contrassegni: sulla sinistra della culatta: PAT BREVETE DRGM. Stampigliato nelle guancette: SIMPLEX. Marchi di prova: corona, N coronata sulla parte superiore della canna.

Numero di serie: sotto il paragrilletto e sul fondo del calcio.

Questa pistola fu brevettata da Bergmann in Inghilterra nel 1901 con il n° 23808 e, sebbene assomigli alla Bergmann Bayard Militare nell'aspetto generale, è invece una pistola molto più semplice ed economica, del tipo a chiusura labile. Il maggior numero di queste armi fu costruito in Belgio per l'esportazione e fu distribuito in Inghilterra dalla Wil­kinson Sword Company a partire dal 1904. L'8 mm. è un calibro inconsueto, di cui è molto difficile trovare le muni­zioni.

Un resoconto di quest'arma, pubblicato nell'aprile 1904 dalla rivista “Arms and Explosives”, diceva fra l'altro: “Si diffe­renzia dalle altre pistole a causa della straordinaria sempli­cità dei suoi componenti... La semplicità del meccanismo la raccomanda a coloro che amano poter smontare una pistola con semplicità.”

Data la complessità delle automatiche di allora, una valuta­zione del genere era molto lusinghiera, ma successivi sviluppi dell'arma mostrarono che essa poteva essere ulterior­mente perfezionata.

Il funzionamento della Simplex è grosso modo identico a quello delle prime Bergmann, con un otturatore alternativo nel fusto e un caricatore davanti al grilletto, sebbene il ser­batoio sia del tipo amovibile e molto più efficiente dell'originale Bergmann.

Per smontare la pistola, dopo aver preso le solite precau­zioni, si arma il cane, si preme sull'estremità posteriore del percussore e si sfila dalla destra il perno trasversale. Si rimuove quindi il percussore stesso con molla; in· origine queste molle erano a sezione piatta, ma in seguito si passò a quella normale circolare. Si alza poi la tacca di mira dal suo alloggio nel fusto; questo libera l'otturatore che poli essere sfilato posteriormente. Non occorre altro smontaggio e la ricomposizione è semplicemente l'operazione inversa.