JAGER

Costruttrice Jager

Modello: 7,65 mm.

Calibro: 7,65 mm. Auto Pistol

Funzionamento: chiusura labile, percussore lanciato

Sicurezza: leva manuale sulla sinistra del fusto

Caricatore: serbatoio amovibile monofilare nell'impugnatura

Posizione del fermo: fondo posteriore dell'impugnatura

Capacità caricatore: 7 colpi

Mirino: lama fissa

Alzo: tacca di mira fissa a V

Lunghezza totale: 155 mm. Lunghezza canna: 79 mm. Numero righe: 4

Direzione rigatura: destrorsa Peso scarica: 0,64 kg.

Contrassegni: sulla sinistra del carrello: JÀGER ­PISTOLE DRP ANGEM.

Marchi di prova: Nessuno.

Numero di serie: lateralmente in avanti, davanti al paragrilletto.

L'arma è di particolare interesse perché rappresenta un ten­tativo di realizzare una pistola che potesse essere prodotta con la minima lavorazione possibile. La maggior parte dei componenti è in metallo stampato e l'unico pezzo ricavato per forgiatura è il blocco della canna. Quest'arma, le cui origini sono oscure, sembra però sia stata uno dei primi studi per una tecnica di produzione in grande serie che, appli­cata ad armi più pesanti, è ormai divenuta relativamente abituale.

Lo smontaggio della Jager non è un lavoro da intraprendere con leggerezza, in quanto è il modo migliore per esaminare il sistema di costruzione. Dopo aver tolto il caricatore e sca­ricato l'arma, si rimuove la vite che è proprio al di sopra del grilletto. Questo sblocca la « costola» anteriore dell'intera arma e, premendo il fermo al di sotto della volata, questa « costola» con paragrilletto, grilletto compreso, si apre, fa­cendo perno sull'estremità anteriore del calcio. Abbassando un altro fermo a molla sotto la culatta, si può levare la « costola» posteriore e svitando le viti delle guancette si possono separare le due fiancate, liberando canna e carrello.

Si può ora constatare che il carrello è un pezzo stampato che porta percussore e molla, che la canna è un pezzo forgiato con due grosse alette ai due lati della culatta per l'ancoraggio alle parti laterali del fusto, che una semplice leva da grilletto si trova in un recesso della parte destra del fusto e collega il grilletto al percussore, e infine che la molla di recupero che avvolge la canna è trattenuta da una boccola formata dal­l'estremità anteriore del carrello stampato.

Per rimontare la pistola, si deve sistemare la molla intorno alla canna e incastrare questa nel carrello. Si agganciano poi le fiancate ai risalti della canna che si sistemano sotto il carrello, ricordando di mettere a posto la leva del grilletto. Quindi si devono inserire le « costole» anteriore e posteriore e le relative viti, si devono chiudere le « costole », agganciare i fermi a molla e sistemare la vite di bloccaggio in posizione al di sopra del grilletto.

Sebbene di aspetto poco convincente per un osservatore di idee tradizionaliste, la pistola Jager è piuttosto robusta e sicura nel funzionamento, anche se non è sufficientemente semplice e resistente per essere accettabile come arma mili­tare. Ciononostante, dal punto di vista collezionistico è un'arma assai ambita, specie perché ben poche pistole del genere sono state prodotte e questo modello è l'unico a essere stato messo in commercio.