HAENEL

Costruttrice: Haenel

Modello: 6,35 mm.

Calibro: 6,35 mm. Auto Pistol

Funzionamento: chiusura labile, percussore lanciato

Sicurezza: leva manuale sulla parte posteriore sinistra del fusto

Caricatore: serbatoio amovibile monofilare nell'impugnatura

Posizione del fermo: fondo posteriore dell'impugnatura

Capacità caricatore: 6 colpi

Mirino: lama fissa

Alzo: tacca di mira fissa a V

Lunghezza totale: 120 mm.

Lunghezza canna: 63 mm.

Numero righe: 6

Direzione rigatura: destrorsa

Peso scarica: 0,38 kg.

Contrassegni: a sinistra del carrello: C.G. HAENEL SUHL­SCHMEISSER'S PATENT. Sulla parte superiore delle guancette: monogramma HS in un ovale. Marchi di prova: N coronata sulla canna, al centro del carrello e sulla destra del fusto.

Numero di serie: sulla destra del fusto; gli ultimi due numeri sotto l'otturatore e l'attacco della canna.

Definita «Brevetto Schmeisser ", la pistola Haenel è preva­lentemente un suo progetto, basandosi sul suo brevetto del 1910 per l'attacco della canna e su quello del 1921 relativo all'unione della leva di sicurezza con il fermo del caricatore. Anche se si tratta quindi di una normale pistola automatica tascabile con chiusura a massa, queste particolarità portano a un singolare metodo di smontaggio, in grado di procurare difficoltà ai non iniziati.

La leva di sicurezza è la chiave di gran parte del mistero.

In primo luogo la pistola non può essere armata se la leva non è sulla F (fuoco); secondariamente il caricatore non può essere estratto o sostituito se la leva stessa non è in posizione S (sicura). Tutto ciò porta a un certo ordine nelle operazioni di manutenzione. Lo smontaggio prevede l'arretra­mento del carrello, il controllo dello stato dell'arma e del caricatore (carichi o scarichi), l'abbandono del carrello e lo scatto del grilletto. Quindi si mette la leva sulla S e si sfila il caricatore. È possibile controllare la posizione del percus­sore, dal momento che quando è in posizione d'armamento la sua asta sporge dalla parte posteriore del carrello.

Ora si arretra il carrello di circa 13 mm. e si tira verso l'alto la leva di sicurezza fino a farla incastrare in una tacca ricavata nel bordo inferiore del carrello medesimo. Esami­nando l'estremità anteriore dell'arma, si vedrà che il porta­molla della molla di recupero presenta una scanalatura all'estremità anteriore. Usando la presa del fondo del cari­catore come un attrezzo, si aggancia tale scanalatura estraen­dola per circa 13 mm., spingendola quindi lateralmente e lasciandola dopo averla tirata fuori per 25 mm. circa. Que­st'operazione ha liberato il portamolla dal suo alloggiamento nel ritegno della canna, che può dunque essere smontata. Guardando nel fusto, si scorge la posizione del portamolla che può essere afferrato, tirato e abbandonato in modo da farlo rientrare nella sua sede. Mantenendo arretrato il car­rello, si abbassa poi la leva di sicurezza, liberando il carrello stesso in avanti. Infine si può estrarre la molla di recupero con il portamolla.

La rimozione di una vite sulla guancetta destra permette di togliere anche quella sinistra rivelando i molteplici con­gegni della sicura; proprio al di sopra dell'apertura per il caricatore vi è una piccola piastra a pressione che regola il movimento del fermo; quando questo è abbassato dal serba­toio, allora la sicurezza è libera di muovere. Inoltre, appena la leva viene mossa, un piolo si abbassa dietro il caricatore stesso e ne impedisce il movimento, così che immissione o estrazione del caricatore sono impossibili se la leva non è in posizione di sicurezza.

Nel complesso la Haenel è una piccola arma assai com­plicata.