D.W.M

Costruttrice: DW. M.

Modello: 7,65 mm.

Calibro: 7,65 mm. Auto Pistol

Funzionamento: chiusura labile, percussore lanciato

Sicurezza: leva manuale sulla parte posteriore sinistra del fusto, nell'impugnatura

Caricatore: serbatoio amovibile monofilare nell'impugnatura

Posizione del fermo: fondo posteriore dell'impugnatura

Capacità caricatore: 7 colpi

Mirino: sprovvista

Alzo: solcatura rudimentale per tutta la lunghezza della parte superiore del carrello

Lunghezza totale: 152 mm.

Lunghezza canna: 88 mm.

Numero righe: 6

Direzione rigatura: destrorsa Peso scarica: 0,57 kg.

Contrassegni: sul lato sinistro del carrello: monogramma DWM simile a quello sullo snodo della Parabellum. La stessa sigla è ripetuta sulle guancette. Marchi di prova: N coronata su canna, carrello e fusto. Numero di serie: sulla destra del fusto.

Verso la metà degli anni venti la Deutsche Waffen-und Munitionsfabrik di Karlsruhe, fino ad allora famosa per la produzione della Parabellum, decise di rinnovare i suoi inte­ress~ nel campo delle pistole. La Parabellum era un'arma ottima per impiego militare, ma sul mercato si sentiva la necessità di una pistola di dimensioni ancora più ridotte per la difesa personale.

Invece di progettare qualcosa di totalmente nuovo, la DWM scelse la via più facile producendo la copia esatta della Browning belga 1910, il cui nome era diventato sul continente sinonimo della pistola automatica. Le sue caratteristiche principali sono la molla di recupero intorno alla canna e la semplice sicurezza nell'impugnatura.

Per smontare la DWM, si sfila dapprima il caricatore e si scarica l'arma. Indi si tira indietro il carrello, finché la leva di sicurezza non s'incastra in una tacca ricavata nel carrello stesso per mantenerlo arretrato. Afferrata la canna, si deve girarla di 90" fino a che viene sbloccata dagli incastri che la fissano al fusto. Poi si abbassa la leva di sicurezza, trattenendo il carrello arretrato o permettendogli di sfilarsi in avanti.

Si abbassa quindi la boccola intorno alla volata, girandola fino a liberarla sotto la pressione della molla di recupero; tolte poi boccola e molla, la canna viene estratta dalla parte anteriore del carrello. Percussore e relativa molla possono essere rimossi dalla parte posteriore del carrello stesso. Svitando una sola vite nella guancetta destra si smontano tutte e due le guancette dell'impugnatura, lasciando esposto il meccanismo di scatto e la sicurezza dell'impugnatura.

Il rimontaggio avviene nel modo inverso, rimontando in primo luogo canna e molla di recupero nel carrello.