CONTINENTAL

Costruttrice: Continental Modello: 6,35 mm.

Calibro: 6,35 mm. Auto Pistol

Funzionamento: chiusura labile, cane interno

Sicurezza: leva manuale sulla parte posteriore del fusto

Caricatore: serbatoio amovibile monofilare nell'impugnatura

Posizione del termo: fondo posteriore dell'impugnatura

Capacità caricatore: 7 colpi

Mirino: lama

Alzo: solcatura piuttosto rudimentale, longitudinale sul carrello

Lunghezza totale: 121 mm. Lunghezza canna: 53 mm. Numero righe: 4

Direzione rigatura: destrorsa Peso scarica: 0,40 kg.

Contrassegni: a sinistra del carrello: CONTINENTAL KAL 6,35 RHEINISCHE WAFFEN UND MUNITIONSFABRIK KOLN.

Marchi di prova: N coronata sulla canna, sulla parte posteriore destra del carrello e sulla parte inferiore del paragrilletto. Numeri di serie: Nessuno.

La «Continental", prodotta dalla «Rheinische Waffen-und Munitionsfabrik di Colonia, è una delle copie quasi identiche della Colt calo 0,25in che si diffusero sul continente nei primi anni del XX secolo. Il disegno è stato modificato rispetto al tipo originale per renderne più facile la produzione; invece di essere a percussore lanciato è a cane interno, il che per­mette almeno l'uso di una buona leva di sicurezza che blocca il cane in posizione di sicura e disconnette il meccanismo di chiusura consentendo al grilletto di muoversi senza sforzi sulle leve. E’ un peccato che l'unico esemplare che io sia stato in grado di vedere manchi delle guancette originali dell'im­pugnatura, sostituite con guancette di plastica di pessima fattura.

La scomposizione della « Continental" ricorda quella della Browning, dal momento che la canna è tenuta nel fusto da due nervature inferiori che si incastrano in solchi ricavati nel fusto stesso. Lo smontaggio è tuttavia facilitato da una speciale tacca situata lateralmente sul carrello che permette allo stesso di fermarsi nella posizione adatta, allo scopo di montare la canna per lo smontaggio. Su tante versioni della Browning, si deve trovare questa posizione tenendo arretrato il carrello contro la resistenza della molla di recupero per smontarne la canna; questo richiede una certa pratica e una buona dose di pazienza.

Per scomporre la Continental, si sfila quindi il caricatore, si scarica l'arma e si arretra leggermente il carrello finché la leva di sicurezza non fa presa in una delle due tacche ricavate sul bordo inferiore del carrello stesso. Una volta bloccato quest'ultimo, dovrebbe essere possibile montare la canna e sganciare le nervature dai solchi. Quindi si mantiene il carrello contro la resistenza della molla e si abbassa laleva di sicurezza; il carrello verrà liberato sfilandolo in avanti insieme alla canna, alla molla di recupero e al portamolla. Non vi è ragione di procedere oltre.

Si possono incontrare difficoltà nel fare motare la canna, dato che la leva di sicurezza è generalmente di metallo te­nero e dopo alcuni anni di uso il punto in cui si deve anco­rare il carrello si consuma portando a fermarlo un po' più in avanti di quanto occorra. Una volta smontato il complesso canna-carrello, la canna può essere motata nel carrello stesso finché le alette siano visibili; allora la canna può essere sollevata, ma non può uscire dalla parte anteriore. Si noterà che la volata porta l'incisione di un ornamento floreale che funge da presa per le dita durante lo smontaggio.

Per ricomporre l'arma, si pone la canna nel carrello in posizione tale da far coincidere le due alette nelle due fes­sure ricavate al di sotto dell'apertura di espulsione. Quindi si ruota la canna di 90"; si sistema la molla di recupero nell'apposito vano nel carrello e si infila il portamolla nel­l'estremità posteriore della molla stessa. Con il carrello e la canna tenuti capovolti, si avvicina loro il fusto e si fa scorrere il complesso fino a rimettere la leva di sicurezza nell'apposita tacca. Ora la canna può essere montata di 90", guardando attraverso il portello di espulsione, finché si inca­stra nel fusto. Abbassata quindi la sicura, si fa avanzare il carrello.

Talvolta il porta molla non si assesta nella sua sede nel fusto e, dopo che il carrello viene riportato in avanti, fuo­riesce di un paio di centimetri sotto la canna, il che è scon­certante. In tal caso bisogna afferrare il portamolla e scuo­terlo per farlo tornare nella sua sede.