Egli colse l'opportunità di incrementare gli effettivi con il trasferimento nelle Waffen-SS di molti volontari armeni, baltici, cosacchi georgiani, abitanti del Turkstan e delle zone del Caucaso dalle legioni create in fretta e furia dell'esercito[6]. Tuttavia le effettive prestazioni in combattimento delle truppe orientali lasciarono molto a desiderare; le divisioni baltiche raggruppate nel 6. SS-Waffen-Armeekorps sotto il comando dell'SS-Obergruppenführer Walther Krüger, riuscirono a tener fede a modeste aspettative e difendere la loro patria con particolare ferocia, ma tutte le altre si rivelarono di scarsa qualità nel migliore dei casi, e plebaglia nel peggiore. Himmler li considerava unicamente come ausiliari di razza inferiore, e di fatto carne da cannone. Questi soldati non vennero mai presi in considerazione per le SS vere e proprie, e non ebbero mai il permesso di portare le rune delle SS: Benché per convenienza indossassero un'uniforme che ricordava vagamente quella delle SS, ebbero una propria e specifica serie di distintivi, in modo che fosse impossibili confonderli con gli uomini delle "vere" SS[10][11]. Himmler ordinò che le nuove formazioni delle Waffen-SS, create con personale di nazionalità diversa da quella tedesca, dovessero essere designate Division der SS (divisioni delle SS) invece di SS Division (divisioni SS)[6]. Non è sorprendente che la lealtà di questi soldati orientali fosse messa sempre in questione, e il loro terrificante comportamento, quando furono scatenati sulla popolazione civile polacca durante l'insurrezione di Varsavia dell'autunno 1944, indusse molti, anche tra i comandanti delle SS, a esigere il loro ritiro. Molte unità dovettero essere sciolte, e alcuni dei loro comandanti processati dalle corti marziali delle SS e giustiziati per saccheggio e altri eccessi[10].

[modifica] Numeri

 

I soldati di nazionalità non tedesca giunsero a costituire la maggior parte (circa il 57%) delle Waffen-SS. Si stima che durante la guerra servirono nelle Waffen-SS 400.000 tedeschi del Reich contro 137.000 europei occidentali, 200.000 europei orientali e 185.000 Volksdeutsche[10]. Qui in seguito si espone una tabella con i soldati di nazionalità non tedesca[12]:

 

Europei orientali

 

Cosacchi: 50.000

Lettoni: 35.000

Ucraini: 30.000

Estoni: 20.000

Croati: 20.000

Serbi: 15.000

Bielorussi: 12.000

Abitanti del Turkestan: 8000

Rumeni: 5000

Albanesi: 3000

Bulgari: 1000

Finnici: 1000

 

 

 

Europei occidentali

 

Olandesi: 50.000

Fiamminghi: 23.000

Italiani: 20.000

Valloni: 15.000

Danesi: 11.000

Francesi: 8000

Norvegesi: 6000

Spagnoli, svizzeri, svedesi, lussemburghesi, britannici: 4000

 

 

 

Volksdeutsche (per regione di origine)

 

Ungheria: 80.000

Cecoslovacchia: 45.000

Croazia: 25.000

Europa occidentale: 16.000

Romania: 8000

Polonia: 5000

Serbia: 5000

Scandinavia: 775

Unione Sovietica: 100

Francia: 84

Altri: 41[13]

 

C'erano anche unità, come la Sturmbrigade Dirlewanger, che accettavano nelle loro file criminali o personale arruolato nei campi di concentramento[14].

[modifica] Gli ufficiali

 

Mentre la maggioranza dei soldati delle Waffen-SS non erano tedeschi, i quadri ufficiali di queste unità in tempo di guerra erano costituiti quasi interamente da uomini di nazionalità tedesca, che detenevano tutti i gradi più importanti. La grande maggioranza degli ufficiali non tedeschi delle divisioni straniere premetteva al grado l'indicazione Legions o Waffen- piuttosto che SS- (ad esempio Waffen-Standartenführer der SS) e come i loro uomini essi non erano classificati tra le SS. Per questo motivo persino figure molto importanti come Léon Degrelle, detentore della Croce di cavaliere con foglie di quercia, e primo in assoluto a ricevere la Spilla d'oro per il combattimento corpo a corpo, non meritò l'inclusione nella Dienstalterliste[15].

[modifica] Le divisioni straniere

 

Le divisioni costituite da personale tedesco erano note come SS-Divisionen mentre quelle che comprendevano principalmente Volksdeutsche o personale germanico di volontari o di coscritti erano chiamate SS-Freiwilligen-Divisionen. Le unità composte in maggior parte di europei dell'est o di russi erano chiamate Waffen Divisionen der SS, termine che denotava l'associazione in condizioni di inferiorità alle Waffen-SS piuttosto che l'effettiva appartenenza ad esse[16].

 

Nell'ultima parte della guerra non era infreguente che le truppe divisionali fossero riunite a formare un gruppo di combattimento per scopi specifici, o che unità minori fossero assorbite da unità maggiori semplicemente perché queste si trovavano ad essere stanziate nelle vicinanze. Esistevano anche formazioni di rimpiazzo, come la SS-Ersatzbrigade formata da lettoni, che da sola, annoverava quaranta compagnie complete di uomini in addestramento, e alcune unità dalla storia quasi sconosciuta come la Indische Freiwilligen Legion, costituita da prigioniera di guerra indiani avversi ai britannici, catturati in Italia o Nordafrica. Una delle unità più singolari fu l'Osttürkischer Waffen-Verband der SS, composto da tre Waffengruppen der SS di religione islamica, formate di tartari del mar Caspio e del mar Nero e comandate dall'SS-Standartenführer Wilhelm Hintersatz[17][18]

[modifica] Maggiori unità straniere

[modifica] 5. SS-Panzer-Division "Wiking"

Volontari norvegesi in Russia con alcuni prigionieri sovietici.

 

Alla fine del 1940 venne autorizzata la creazione di una divisione SS multinazionale (la 5. SS-Panzer-Division "Wiking") ed il comando fu assegnato al Brigadefürer (Generale di brigata) Felix Steiner. Steiner si immerse nell'organizzazione della divisione di volontari, diventando ben presto il sostenitore di un numero maggiore di unità straniere. La 5.SS Wiking fu inviata in combattimento alcuni giorni dopo l'inizio dell'invasione dell'Unione Sovietica (Operazione Barbarossa), dimostrandosi un'unità combattente di notevole rilievo. Divenne sia una divisione di quelle considerate "di élite" sia un modello di cosa avrebbe potuto essere ottenuto tramite un accurato reclutamento e addestramento. Tuttavia nei suoi ranghi il numero di personale straniero non fu mai superiore al 40%, rifacendosi pesantemente ad ufficiali, sottufficiali e personale tecnico tedeschi per la maggior parte della forza[19].

[modifica] 14. Waffen-Grenadier-Division der SS (ukrainische Nr. 1)

[modifica] 15. Waffen-Grenadier-Division der SS

Soldati lettoni della 15. Waffen-Grenadier-Division

 

Nell'agosto del 1941 i tedeschi cominciarono a reclutare lettoni nei battaglioni di polizia ausiliaria, che nel 1944 questi erano diventati più di quaranta. Il 10 febbraio 1943 Hitler ordinò la costituzione di una legione di volontari lettoni e quasi simultaneamente cominciarono a formarsi due divisioni Waffen-SS (in seguito designate 15. Waffen-Grenadier-Division der SS e 19. Waffen-Grenadier-Division der SS). Dall'ottobre 1943 le divisioni formarono il VI Corpo d'armata SS.

[modifica] 19. Waffen-Grenadier-Division der SS

[modifica] 20. Waffen-Grenadier-Division der SS

 

Nell'estate del 1942 le Waffen-SS cominciarono a costituire una legione dell'Estonia, che nel marzo del 1943 aveva raggiunto una forza di 969 uomini. A maggio la legione fu trasformata in brigata, e nel gennaio 1944 ottenne lo stauts di divisione, e combatté dal febbraio al settembre dello stesso anno nel settore settentrionale del fronte orientale.

[modifica] 24. Waffen-Gebirgs-Division der SS

 

La 24. Waffen-Gebirgs-Division der SS era il nome di un'unità delle Waffen-SS, composta prevalentemente da volontari italiani e sloveni, Reichsdeutsche e Volksdeutsche.

[modifica] 25. Waffen-Grenadier-Division der SS Hunyadi

[modifica] 26. Waffen-Grenadier-Division der SS Hungaria

[modifica] 28. SS-Freiwilligen-Grenadier-Division der SS "Wallonien"

 

L'8 agosto del 1941 il primo reparto di volontari belgi (valloni) lasciò Bruxelles per andare ad addestrarsi in Polonia. Nel giugno del 1943 la Legione vallona fu trasferita alle Waffen-SS con la denominazione di Sturmbrigade Wallonien. Nel settembre del 1944 diverrà la 28. SS-Freiwilligen-Grenadier-Division der SS "Wallonien". I belgi parteciparono a molte azioni disperate intervenendo in battaglie ormai destinate alla sconfitta, specialmente a Čerkasi nel 1943 e a Narva nel 1944[20].

[modifica] 29. Waffen-Grenadier-Division der SS

 

La 29. Waffen-Grenadier-Division der SS nacque il 9 marzo 1945 per trasformazione di unità di rango minore il cui primo nucleo risale al novembre 1943. La divisione venne costituita con volontari italiani provenienti dai campi di prigionia, seguendo però particolari discriminanti: gli uomini porteranno delle mostrine rosse invece della doppia runa classica, i quadri saranno tedeschi, ecc. La divisione nasce come Italienische-Freiwilligen-Legion, poi incorporata nelle SS, riuscì ad essere inserita nelle Waffen-SS su richiesta di Wolff e Himmler. Nell'aprile 1944 aprile tre battaglioni parteciparono agli scontri contro gli Alleati ad Anzio-Nettuno, ricevettero per questo il permesso di fregiarsi delle mostrine da SS classiche cioè: doppie rune bianche su sfondo nero e fu decorato il gagliardetto del reggimento con la medaglia d'argento. Il resto della sua vita operativa si svolse nella guerra contro le truppe francesi per il controllo dei confini occidentali italiani e nella repressione anti-partigiana[21].

[modifica] 33. Waffen-Grenadier-Division der SS "Charlemagne"

 

A partire dal 1943 le Waffen-SS ammisero francesi di pura discendenza ariana e di età compresa tra i 20 e i 25 anni; cominciò così il reclutamento per un reggimento SS francese (Légion des volontaires français). Nel luglio del 1944, il reggimento, con una forza di 1.688 uomni, ricevette il nome di Brigata d'assalto volontari francesi SS, e fu mandato sul fronte orientale, che in quel periodo era in Galizia. Dopo aver subito gravi perdite in accaniti combattimenti, fu ritirato dal fronte e mandato a Danzica, dove i superstiti costituirono la divisione Charlemagne. I francesi della Charlemagne, assieme ai camerati norvegesi della Nordland furono tra gli ultimi difensori della Cancelleria del Reich durante la Battaglia di Berlino nell'aprile-maggio 1945, e gli ultimi soldati ad arrendersi alle truppe dell'Armata Rossa[22].

[modifica] 33. Waffen-Kavallerie-Division der SS

[modifica] Altre unità

Rommel ispeziona i legionari della Indische Legion nella Francia occupata, Biskaya febbraio 1944.

 

Battaglioni[23]:

 

1. Ungarische-SS-Schi-Bataillon

Deutsche-Arabische Bataillon Nr 845

SS-Schijäger Bataillon Norwegen

 

Freikorps[24]:

 

Britisches Freikorps

Freikorps Danmark

 

Jäger-Battalione[25]:

 

SS-Jagdverband Nordwest

SS-Jagdverband Ost

 

Kompanien[26]:

 

Spanische-Freiwilligen-Kompanie der SS 101

Spanische-Freiwilligen-Kompanie der SS 102

 

Legionen[27]:

 

Armenische Legion

Azerbajdzansche Legion

Estnische SS-Legion

Freiwilligen Legion Norwegen

Georgische Legion

Indische Freiwilligen Legion der Waffen-SS

Italienische-Freiwilligen-Legion

Lettische SS-Freiwilligen Legion

Legião Verde, fu formata da circa 500 volontari, il quale costituì un battaglione di volontari fascisti portoghesi, detti Viriatos, che entreranno a far parte della "Divisione Azul" o Divisione Azzurra spagnola e da questi, almeno una cinquantina entreranno, in seguito, tra le file delle Waffen-SS.

Nordkaukasische Legion

SS-Freiwilligen Legion Flandern

SS-Freiwilligen-Legion Niederlande

SS-Freiwilligen-Verband Flandern

SS-Freiwilligen-Verband Niederlande

Wolgatatarische Legion

Turkistanische Legion

 

Waffen-Verbände[28]:

 

Bretonische Waffenverband der SS Bezzen Perrot

Kaukasischer Waffen-Verband der SS

Osttürkischer Waffen-Verband der SS

 

Altre unità[29]:

 

Deutsche-Arabische Lehr Abteilung

Domobranci

Ethelontiki Chorophylaki

Kalmucken Kavallerie Korps

Serbisches SS-Freiwilligen Korps

 

Per ulteriori approfondimenti vedere Foreign Volunteers der Waffen-SS su Axishistory.com. URL consultato il 7 agosto 2011.

 

 

 

Fonte:wikipedia

Capi delle SS - Reichsführer-SS

Julius Schreck

Julius Schreck (Monaco di Baviera, 13 luglio 1898Monaco di Baviera, 16 maggio 1936) è stato un militare tedesco, primo comandante delle SS.

Schreck entrò nel Partito nazista nel 1920, nello stesso periodo in cui aderì Adolf Hitler, i due divennero ben presto amici, e due dei principali sostenitori del nuovo partito.

Nel 1921 Schreck fu uno dei fondatori delle SA, e l'ideatore dello Stabswache, che costituì il primo nucleo di guardie del corpo di Hitler. Nel 1923, Schreck partecipò al fallito Putsch della birreria di Monaco, e venne incarcerato nella prigione di Landsberg insieme agli altri leader del partito.

Quando, nel 1925, il Partito nazista venne ricostituito, Schreck, insieme con Emil Maurice, decise di fondare una nuova unità, nota come Stosstrupp Adolf Hitler, con il solo scopo di proteggere Hitler da futuri attentati. L'anno seguente, il gruppo di otto uomini venne rinomato Schutzstaffel e Schreck, con la tessera numero 5 della nuova formazione, ne assunse il comando, in qualità di Reichsführer-SS.

Nel 1926, abbandonò la guida delle SS, che nel frattempo aveva raggiunto i 100 membri, rimanendovi comunque all'interno e lavorando come chauffeur privato di Hitler. Nel 1930, dopo che il comando venne assunto da Heinrich Himmler, venne nominato SS-Standartenführer e di lì a poco SS-Oberführer.

Nel 1936, Schreck si ammalò di meningite e morì il 16 maggio. Venne onorato con funerali di stato, durante i quali Hitler lesse personalmente l'elogio funebre.

Predecessore: Reichsführer-SS Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Nuova carica 1925-1926 Joseph Berchtold

 

Fonte:wikipedia

Joseph Berchtold

Joseph Berchtold (Ingolstadt, 6 marzo 1897Herrsching am Ammersee, 23 agosto 1962) commerciante di tabacco, successe a Julius Schreck come Reichsführer SS nel 1926.

Joseph Berchtold

Berchtold partecipò alla prima guerra mondiale ottenendo il grado di secondo luogotenente alla fine della guerra. Nel 1920 si iscrisse al NSDAP. Fu considerato molto più dinamico del suo predecessore, ma fu incapace di mandare in porto l'organizzazione del partito. Dopo alcune controversie interne rassegnò le dimissioni nel 1927 e fu rimpiazzato dal suo secondo Erhard Heiden.

Erhard Heiden

Erhard Heiden (Weiler, 23 febbraio 1901settembre 1933) è stato un militare tedesco, terzo comandante delle SS. Fu uno dei primi membri del Partito nazista.

Heiden già nel 1925 faceva parte dello Stormtrooper, il primo nucleo delle guardie del corpo di Hitler, e progenitore delle SS, e fu uno dei sostenitori della necessità di separare la nuova organizzazione, le SS appunto, dal resto del partito e soprattutto dalle SA, e nel 1927, con la nomina a Reichsführer-SS iniziò ad operare una netta distinzione tra le SS e le SA (a cui comunque le SS erano ancora sottoposte).

Heiden, dette gran impulso al reclutamento nelle SS, passando da 280 a 1000 membri, favorendo il reclutamento di giovani e di professionisti (laureati, avvocati, giuristi), anche se lo stesso Heiden, al loro primo incontro, non venne particolarmente impressionato da quello che doveva divenire uno degli uomini più potenti della Germania nazista, Heinrich Himmler.

Stranamente fu proprio Himmler a succedergli alla guida delle SS nel 1929.

Predecessore: Reichsführer-SS Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Joseph Berchtold 1927-1929 Heinrich Himmler

Fonte:wikipedia

Karl Hanke

Karl Hanke durante un discorso. Breslavia, febbraio 1945

Karl Hanke (Lauban, 24 agosto 1903Neudorf, 8 giugno 1945) è stato un ufficiale tedesco, ultimo Reichsführer delle SS.

Membro del Partito nazista e Gauleiter (governatore) della Bassa Slesia dal 1940 al 1945, fu inoltre un membro chiave nell'apparato del Ministero della Propaganda di Joseph Goebbels durante gli anni del Terzo Reich. Ufficiale della riserva della Wehrmacht, combatté nell'esercito tedesco dal 1940 al 1944, divenendo membro delle Allgemeine-SS.

Karl Hanke è però ricordato come ultimo Reichsführer-SS, in sostituzione di Heinrich Himmler dal 20 aprile 1945, dopo che questi era caduto in disgrazia agli occhi di Hitler negli ultimi convulsi giorni di guerra.

Hanke ricevette la notizia di questa sua promozione il 5 maggio 1945. Per motivi non chiari fuggì in Cecoslovacchia dove venne catturato dai partigiani; fu ucciso durante un tentativo di fuga l'8 giugno 1945.

[modifica] Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine Teutonico nazista - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Teutonico nazista
  — 12 aprile 1945

[modifica] Altri progetti

Insegna d'Oro del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi - nastrino per uniforme ordinaria Insegna d'Oro del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi
   
Predecessore: Reichsführer-SS Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Heinrich Himmler 1945

 

Fonte:wikipedia

Ufficiali e personalità delle Schutzstaffel

Tra il 1925 e il 1945 circa mezzo milione di uomini nelle Waffen-SS, e qualche milione nelle Allgemeine-SS, servirono tra le file delle SS.

Di seguito è quindi riportata una lista, non esaustiva, delle principali personalità delle SS, lista ripartita per gradi e per branca di appartenenza.

Indice

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[modifica] Adolf Hitler

Adolf Hitler, come Führer della Germania, era di fatto il comandante supremo delle SS. Nel febbraio del 1925, inoltre si iscrisse, come membro numero #1 alle SS. Nella realtà dei fatti, tuttavia, Hitler non rivestì mai né l'uniforme, né ebbe mai nessun incarico all'interno delle SS.

[modifica] SS-Reichsführer

[modifica] Allgemeine-SS

[modifica] SS-Oberstgruppenführer

[modifica] SS-Obergruppenführer

[modifica] SS-Gruppenführer

[modifica] SS-Brigadeführer

[modifica] SS-Oberführer

[modifica] SS-Standartenführer

[modifica] SS-Obersturmbannführer

[modifica] SS-Sturmbannführer

[modifica] SS-Hauptsturmführer

[modifica] SS-Obersturmführer

[modifica] SS-Untersturmführer

[modifica] SS-Sturmscharführer

[modifica] SS-Hauptscharführer

[modifica] SS-Oberscharführer

[modifica] SS-Unterscharführer

[modifica] Waffen-SS

[modifica] SS-Oberstgruppenführer

[modifica] SS-Obergruppenführer

[modifica] SS-Gruppenführer

[modifica] SS-Brigadeführer

[modifica] SS-Oberführer

[modifica] SS-Standartenführer

[modifica] SS-Obersturmbannführer

[modifica] SS-Sturmbannführer

[modifica] SS-Hauptsturmführer

[modifica] SS-Untersturmführer

[modifica] SS-Oberscharführer

[modifica] Decorati con la Croce di Cavaliere

[modifica] Decorati con la Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Elenco dei decorati con la Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti.
 

[modifica] Decorati con la Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia e Spade

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Elenco dei decorati con la Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia e Spade.

[modifica] Decorati con la Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Elenco dei decorati con la Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia.

Fonte:wikipedia