Friedrich Kritzinger

Friedrich Wilhelm Kritzinger, nato a Grünfier il 14 aprile 1890 da un pastore evangelico, ebbe dapprima un'istruzione privata, poi proseguì gli studi a Posen (1899-1904) e a Gnesen (dal 1904 alla maturità, nel 1908). Dopo aver conseguito buoni risultati negli studi di diritto, completò la sua formazione giuridica come uditore giudiziario presso i tribunali di Mogilno, Gnesen e Berlino e presso la procura di Stato di Hirschberg, in Slesia. Superato il primo esame di Stato nel 1911, lavorò fino al 1913 in uno studio legale di Berlino.
Cominciò quindi, sempre nel 1913, il servizio militare nel 5° Battaglione cacciatori, cui seguì direttamente l'impiego in guerra. Nel 1920 venne smobilitato come sottotenente della riserva, dopo essere stato decorato con la croce di ferro di 1a e 2a classe e insignito dell'ordine degli Hohenzollern.

Tornò a fare l'avvocato. Nel 1921 superò il secondo esame di Stato, lavorando poi, per un breve periodo (luglio-settembre), presso la procura di Striegau. Il matrimonio con la figlia di un grande proprietario fondiario, una contessa Schwerin-Krosigk, fece di Kritzinger un uomo ricco.
Nel settembre 1921 entrò come ausiliario nel ministero della Giustizia tedesco, occupandosi, tra le altre cose, di questioni di diritto internazionale.
Cominciò così la sua carriera di funzionario statale.
Dopo la guerra dichiarò che quella del funzionario statale era stata una scelta di vita, nell'ambito della quale egli aveva sempre servito fedelmente la Repubblica, sotto i ministri sia della SPD sia della DNVP. Verso il 1924 Kritzinger fu trasferito al ministero del Commercio prussiano, dove - dapprima in qualità di uditore giudiziario, poi di consigliere di tribunale - si occupò di banche di deposito e di rivalutazione. Nel 1925 o 1926 passò al ministero della Giustizia, divenne consigliere di 2a classe, consigliere di 1a classe e, nel 1929 o 1930 direttore di divisione di ministero.
Presso il ministero della Giustizia si occupò di nuovo di questioni di diritto internazionale e, in seguito, di diritto pubblico.
Dal 1932-33 fu inoltre membro di un organo giudiziario di controllo.
Nel 1938 Kritzinger fece un passo gravido di conseguenze, quando, accettando l'offerta di Hans-Heinrich Lammers, capo della cancelleria del Reich, andò a lavorare alle dipendenze di questi.
Pur non vantando una biografia da «vecchio combattente», che giustificasse promozioni e onori come quelli a lui riservati, fece carriera al seguito di Lammers, nominato ministro del Reich nel 1937, fino a diventare il secondo uomo all'interno della Cancelleria, dove, in momenti diversi, si occupò di economia, di finanza, di lavoro, della Reichsbahn e delle poste, ma anche di questioni attinenti ai ministeri degli Interni e della Giustizia e al Comando supremo della Wehrmacht.
Da capodivisione qual era all'inizio, Kritzinger divenne direttore generale di ministero, quindi, all'inizio del 1942, sottosegretario di Stato e, alla fine dello stesso anno, segretario di Stato. Iscrittosi tardiva mente alla NSDAP (10 dicembre 1935, tessera n. 4814517), non aveva aderito alle SA ne alle SS. La Wehrmacht lo aveva promosso tenente della riserva. Kritzinger servì fedelmente il regime nazionalsocialista.
Resistette a Berlino fino al 23 aprile 1945, occupandosi del trasferimento dell'apparato della cancelleria del Reich, dopodiché si mise a disposizione del governo Dönitz, fu internato e messo in prigione a Oberursel, ma poi rilasciato.
Il 21 dicembre 1945 venne arrestato e trasferito nel carcere di Norimberga in cella d'isolamento. Robert M. W. Kempner lo interrogò il 5 marzo 1947; lo stile dell'interrogatorio ricalca quello di una conversazione con un vecchio conoscente dei tempi di Weimar. Kritzinger si presentò come un funzionario fedele al proprio dovere; affermò di essere passato alla cancelleria del Reich su consiglio del suo superiore, il ministro Gürtner.
Confessò a Kempner di sentirsi come un marinaio che non aveva abbandonato la nave in avaria; disse anche che durante la guerra aveva cercato ben tre volte di arruolarsi e di essere mandato al fronte, e di provare vergogna per quanto aveva fatto.
Kritzinger fu l'unico dei partecipanti alla conferenza del Wannsee, tra quanti poterono essere interrogati, a ricordarsi in modo chiaro della riunione e a rendersi conto del suo carattere criminale.
Kempner, che chiese al detenuto in attesa di giudizio una dichiarazione giurata (25 aprile 1947), gli annunciò la probabile accusa.
Scarcerato per ragioni di salute, Kritzinger morì nell'ottobre 1947 all'ospedale civico di Norimberga
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