FRIEDRICH EBERT

Friedrich Ebert (Heidelberg, 4 febbraio 1871 – Berlino, 28 febbraio 1925) è stato un politico tedesco, primo presidente del Reich dall'11 febbraio 1919 al 28 febbraio 1925.

Biografia

 

Nato ad Heidelberg, era figlio di un sarto. Artigiano sellaio, ancora giovane iniziò a darsi all'attivismo politico come sindacalista e come appartenente al Partito Socialdemocratico diventando leader della sua ala sinistra e segretario generale nel 1905. Fu deputato al Reichstag fino al 1919.

 

Nell'agosto del 1914 Ebert convinse il suo partito a votare a favore del conflitto, motivando questa scelta con l'affermazione che si trattava di un gesto patriottico nonché di una misura difensiva contro le minacce rivolte alla Germania. La sua posizione a favore della guerra, così come quella di un altro leader revisionista come Philipp Scheidemann portarono gravi spaccature nel partito fino alla separazione di una sua parte che diede vita al Partito Social Democratico Indipendente di Germania (USPD) agli inizi del 1917.

 

Quando era ormai chiaro che il conflitto avrebbe portato una sconfitta, venne costituito un nuovo governo formato dal principe Maximilian di Baden che incaricò Ebert ed altri membri del Partito Socialista Democratico di far parte del ministero nell'ottobre 1918. Nominato cancelliere, nel 1919 fu eletto dall'assemblea riunitasi a Weimar presidente del Reich. Il suo mandato quinquennale fu prorogato di due anni ma morì prima di poterlo terminare.

 

La casa in cui nacque e abitò al numero 18 della Pfaffengasse, nel pieno centro di Heidelberg, è stata convertita in museo.

 

FONTE: WIKIPEDIA