Eventi precedenti la seconda guerra mondiale in Europa

 

Il periodo intercorso fra la Prima guerra mondiale e la Seconda guerra mondiale fu pregno di avvenimenti che mutarono profondamente la struttura politica e sociale europea. Le conseguenze di questi avvenimenti e le decisioni che molti capi di stato presero a causa di essi precipitarono nuovamente il mondo in una nuova guerra.

Il primo evento nell'ordine cronologico fu senz'altro la stesura del diktat da parte delle nazioni vincitrici nella prima guerra mondiale. Nel 1918 la Germania del grande Impero tedesco fondato da Bismarck è una nazione esausta e sconfitta, fiaccata dalle enormi perdite di vite umane, dai costi della guerra e dalla crescente opposizione interna fomentata dai marxisti, che organizzano scioperi e manifestazioni di piazza. Così nel novembre 1918 il governo tedesco si vede costretto a chiedere l'armistizio alle potenze della Triplice intesa guidate dalla Francia e dall'Inghilterra. Il Generale Ferdinand Foch comandante in capo dell'esercito francese è spietato e coglie l'occasione per vendicare lo smacco subito dalla Francia nella Guerra franco-prussiana, imponendo alla Germania il pagamento di pesantissime indennità e condizioni di pace vessatorie fra cui la restituzione dell'Alsazia-Lorena, la smilitarizzazione della Renania, la riduzione della flotta navale e dell'esercito. L'umiliazione inflitta in questo modo alla potenza tedesca sarà uno dei principali motivi che porterà il partito nazista alla conquista del potere nel quadriennio 1929-1933.

Il secondo grande evento che può essere posto fra le cause scatenanti la Seconda guerra mondiale fu il crollo della borsa di Wall Street del 1929. La Germania, già appesantita dal pagamento annuale delle indennità di guerra, precipitò in una gravissima crisi economica, caratterizzata dalla totale svalutazione della moneta tedesca e da un altissimo tasso di disoccupazione. In questa situazione di incertezza e di fame, lo NSDAP (Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei; partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi), che si riproponeva di creare nuovi posti di lavoro e migliorare lo stile di vita del proletariato ridotto alla fame, acquistò in breve tempo numerosi consensi e nelle elezioni per il Reichstag del settembre 1930 ottenne ben il 18,3% dei voti, affermandosi come forza politica il cui ingresso nel parlamento divenne fondamentale per la formazione di una coalizione di governo. Tale rapida ascesa condusse il capo del Partito nazista Adolf Hitler alla carica di cancelliere nel 1933; egli applicò le teorie che erano alla base dell'ideologia del partito (militarizzazione, antisemitismo e il famoso Lebensraum, la cosiddetta teoria dello "spazio vitale") spingendo decisamente la Germania verso la riaffermazione come potenza militare e politica di livello mondiale.

Nonostante le continue provocazioni da parte di Hitler e le palesi violazioni delle convenzioni internazionali e degli obblighi di pace firmati nel 1918 (rioccupazione della Renania, riarmo dell'esercito e della marina militare) i leader delle nazioni vincitrici della Prima guerra mondiale si dimostrarono incapaci di comprendere le reali intenzioni di Hitler e dei nazisti. Chamberlain, primo ministro inglese e Daladier, capo del governo francese, nel disperato tentativo di evitare un nuovo conflitto mondiale, memori delle perdite di vite umane e di risorse che aveva comportato, concessero ad Hitler di occupare la Renania smilitarizzata nel 1936, di annettere i Sudeti, di annettere l'Austria (Anschluss) nel 1938 e di occupare Praga nel 1939.

Mussolini stesso era restio all'idea di un conflitto (anche tenuto conto dell'inadeguatezza dell'esercito italiano) infatti entrò in guerra solo quando vide che le resistenze francesi erano state velocemente piegate.

Altri fatti rilevanti furono le conquiste dell'Italia fascista in Africa (e la creazione dell'impero coloniale italiano) e l'embargo subito dall'Italia stessa in seguito all'uso di gas tossici nella guerra contro l'Etiopia.

 

Fonte: wikipedia