GIACOMO SUARDO

Giacomo Suardo (Bergamo, 25 agosto 1883Bergamo, 20 maggio 1947) è stato un politico italiano.

Di famiglia aristocratica, si laureò in giurisprudenza ed esercitò la professione di avvocato. In occasione della prima guerra mondiale aderì alle tesi dell'interventismo e combatté sul fronte delle Ardenne, ottenendo numerose decorazioni militari.

Nel primo dopoguerra aderì al Partito Nazionale Fascista e fu eletto deputato con le elezioni politiche italiane del 1924, nel collegio unico nazionale della Lombardia, ricoprendo importanti incarichi durante la XXVII legislatura, tra i quali l'ufficio di sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio. In quella veste, sollecitò Mussolini a stabilire l'inizio dell'anno fascista al 28 ottobre, data della marcia su Roma, sull'esempio del calendario repubblicano francese che, dal 1792 al 1805, aveva fissato l'inizio dell'anno in Francia al 22 settembre.

Nel 1929 venne nominato senatore del Regno e tre anni dopo venne incaricato da Mussolini di presiedere la "Cassa nazionale assicurazione infortuni sul lavoro", poi rinominata "Istituto nazionale fascista per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro" (INFAIL). Combattente volontario nella guerra d'Etiopia, mantenne la carica di presidente del Senato dal 1939 al 1943.

Suardo è noto anche per esser stato l'unico astenuto nella votazione sull'ordine del giorno Grandi alla seduta del Gran Consiglio del Fascismo del 24 luglio 1943: a causa di questa mancata presa di posizione, non fu oggetto dell'attenzione né dei repubblichini né del nuovo governo Badoglio. Deferito all'Alta corte di giustizia per le sanzioni contro il fascismo nel 1944 per i gruppi di imputazione 1° e 2°, venne dichiarato decaduto nel corso dello stesso anno.

[modifica] Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare di Savoia
   
Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
   
Grande ufficiale dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia
   
Balì di Gran Croce d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Balì di Gran Croce d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta
   
2 medaglie di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria 2 medaglie di bronzo al valor militare
   
Croce al merito di guerra - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito di guerra
   
Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 18 (4 anni di campagna) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 18 (4 anni di campagna)
   
Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia
   
Medaglia commemorativa italiana della vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa italiana della vittoria
   

[modifica] Collegamenti esterni

Ulteriori informazioni nella scheda sul database dell'Archivio Storico del Senato, I Senatori d'Italia.

Predecessore: Presidente del Senato Successore:
Luigi Federzoni 15 marzo 1939 - 28 luglio 1943 Paolo Emilio Thaon di Revel

 

Fonte: wikipedia