La relazione della riunione de "Il PROTOCOLLO di WANNSEE"

Il 20 Gennaio 1942 , in occasione della conferenza che si svolse al Grosser Wannsee ,nei pressi di Berlino ,con i responsabili della polizia di sicurezza e dei dicasteri coinvolti nell'operazione , sotto la supervisione di Heydrich e di Eichmann ,furono coordinati i piani per la soluzione finale della questione Ebraica .
Nel protocollo della conferenza di Wannsee c'e un'altra ammissione di «uccisioni, eliminazioni, annientamento» nascosta, per cosi dire, in piena luce e costantemente trascurata nelle valutazioni storiche del documento: la tabella, redatta dagli esperti di statistica delle ss, riguardante la distribuzione degli ebrei in Europa e nell'uitss. Nel documento figura un totale della popolazione ebraica dell'Europa orientale e occidentale superiore agli «11 milioni». Le cifre attribuite ad alcuni paesi, tuttavia, non corrispondono alla popolazione ebraica originaria, bensi ai numeri forniti dagli Einsatzgruppen.
Cosi l'Estonia risulta « Judenfrei». Gli ebrei della Lettonia sono 3500, sono cioe gli uomini tenuti in vita nel ghetto di Riga, dopo Rumbula, come «lavoratori ebrei». Alla Lituania vengono attribuiti 34.000 ebrei, una cifra molto vicina ai 34.500 « lavoratori ebrei» del rapporto di Jager del 1° dicembre 1941. Bialystok, che indica sostanzialmente la Bielorussia occidentale, ne conta 400.000, mentre per it resto del paese viene indicata la cifra assurdamente precisa di 446.484: entrambi i numeri rispecchiano le stragi compiute dagli Einsatzgruppen lino alla fine di dicembre del 1941. II protocollo della conferenza di Wannsee, se da un lato evidenzia le responsabilita per it programma di sterminio tecnologico della imminente Soluzione finale, dall'altro indica per sottrazione, le responsabilita per l'annientamento quasi completo, condotto in modo artigianale, degli ebrei dell'Ostland e dell'Ucraina . Il protocollo della conferenza di Wannsee prevede dunque che ci siano ancora 11 milioni di ebrei da assassinare nonostante le stragi incessanti che gli Einsatzgruppen e la polizia dell'ordine compivano da tempo a oriente. Dove avevano scovato tutti quegli ebrei gli esperti di statistica delle ss?
Non si erano limitati soltanto ai territori che i tedeschi avevano gia occupato. La tabella della distribuzione degli ebrei, implicitamente sottoscritta da Heydrich, all'apparenza cosi fattuale e quantitativa, pub essere letta anche come la proiezione delle ambizioni naziste, un documento a tre livelli, due dei quali nascosti: le centinaia di migliaia di ebrei mancanti, gia uccisi in Ostland e in Ucraina, e i milioni ancora fuori del raggio d'azione delle ss. In so-stanza, nella cifra di 11 milioni il protocollo includeva i 700.000 ebrei della Francia non occupata», i 330.000 dell'Inghilterra, i 4000 dell'Irlanda, gli 8000 della neutrale Svezia, i 18.000 della neutrale Svizzera, i 6000 della amica Spagna fascista, i 55.500 della Turchia, i 742.800 dell'amica Ungheria fascista e i 5 milioni della parte dell'Urss che la Wehrmacht stava proprio allora accorgendosi che forse non sarebbe riuscita a conquistare neppure versando interi Wannsee di sangue tedesco. La grandiosità del piano nazista per la Soluzione finale - ii piano di Hitler e Himmler - è agghiacciante.
Gran parte della conferenza fu dedicata a discutere della sorte di particolari «categorie di ebrei>>: «persone di sangue misto di primo grado»; «persone di sangue misto di secondo grado»; matrimoni fra «ebrei puri e persone di sangue tedesco» e fra «persone di sangue misto e persone di sangue tedesco». La soluzione di questi problemi era una delle ragioni principali per cui Heydrich aveva convocato la conferenza. Quando l'incontro si concluse, Heydrich era sollevato e soddisfatto .
In altre due conferenze, separate ma parallele, che si tennero a Berlino e a Praga il 4 febbraio 1942, le ss tentarono di risolvere i complessi problemi di logistica connessi con la germanizzazione dei territori occupati. A Berlino i rappresentanti di Himmler e Rosenberg concordarono che le popolazioni orientali, essendo in maggioranza inadatte all'Eindeutschung (germanizzazione), avrebbero dovuto essere trasferite, spontaneamente o con la forza, nella Siberia occidentale. II rappresentante di Himmler dell'Ufficio per il consolidamento, ispirandosi ai suoi studi classici (o a quelli del suo capo), paragonò la situazione dell'Est all'occupazione spartana del Peloponneso nell'VIII secolo a.C.: i tedeschi erano gli spartani; le classi medie dell'Ostland erano i perieci del Peloponneso, una classe media priva del diritto di voto; i russi erano gli iloti, le popolazioni indigene che gli spartani avevano ridotto a servi della gleba. La selezione razziale, conclusero i partecipanti alla conferenza, poteva essere effettuata con il pretesto di un controllo sanitario. A Praga Heydrich continuò il dibattito iniziato a ottobre sulla germanizzazione del protettorato della Boemia e della Moravia. Sarebbero state necessarie anche le deportazioni di massa, disse ai suoi assistenti: la selezione razziale poteva essere condotta con la scusa di uno screening nazionale contro la tubercolosi.
La Soluzione finale - l'assassinio sistematico degli ebrei d'Europa e dell'Unione Sovietica - doveva essere, nelle intenzioni, soltanto la prima fase di un gigantesco, megalomane progetto di privazione, schiavitù, sterminio e colonizzazione sul modello della colonizzazione storica del Nord e Sudamerica e dell'imperialismo ottocentesco, cui le teorie pseudoscientifiche di restaurazione eugenetica conferivano una patina di modernità. A oriente gli Einsatzgruppen e la polizia dell'ordine erano già a buon punto con la Soluzione finale. A dicembre del 1941, quando Hitler diede l'ordine di passare alla seconda fase, gli ebrei occidentali cominciarono a essere deportati a est e assassinati in numero crescente.
I maggiori responsabili della "Soluzione Finale" partecipanti alla conferenza del Wansee :
Georg Leibbrandt - Ministero per i territori occupati dell’´Est e direttore ministeriale : Nato a Hoffnungsthal nel 1899 presso Odessa , la sua vita è dedicata allo studio , dapprima frequenta il liceo a Dorpat e Odessa , poi a Tubinga e Lipsia , intraprendendo molti viaggi studio a Parigi, Londra, nell’URSS e negli USA. Nel 1927 diviene dottore ricercatore in filosofia. Nel 1933 entra nell’ufficio per la politica estera della NSDAP diventando ben presto responsabile del dipartimento per l’Est ed in seguito responsabile della propaganda antisovietica e anticomunista. Negli anni a seguire copre ruoli e partecipazioni rilevanti: nel1938 membro del tribunale del popolo; nel luglio 1941 direttore del dipartimento I (politica) nel ministero per i territori occupati dell’Est (i dipartimenti Politica generale, Ucraina, Estonia, Caucaso, Russia e quelli di Stampa e Cultura) ; nel 1943 viene assegnato alla marina di guerra . Dopo la guerra viene imprigionato e nel 1949 rilasciato. Nel gennaio del 1950 viene indagato dal tribunale di Norimberga-Fürth, e nuovamente rilasciato nell’agosto del 1950. Muore nel 1982 senza aver pagato alla giustizia la sua partecipazione al genocidio di massa nei paesi di sua competenza.
Wilhelm Stuckart - Ministerio degli Interni e Segretario di stato ; Nato a Wiesbaden nel 1902,si diploma e nel 1919 entra volontario nei Freikorps ( per antonomasia furono una sorta di soldati di ventura, organizzazioni paramilitari di estrema destra che sorsero in Germania dopo la Prima guerra mondialle). Nel 1922 studia Diritto a Monaco e Francoforte sul Meno. Nel dicembre del 1922 entra nella NSDAP, nel 1928 diviene dottore in Legge, dal 1930 giudice, dal 1932 al marzo del 1933 avvocato e consulente legale delle SA a Pommern. Nel giugno del 1933 segretario di stato nel ministero della Scienza prussiano, nel 1934 segretario di stato per la Scienza, l’Educazione e l’Istruzione popolare. Nel 1935, segretario di stato nel ministero degli Interni e nello specifico il dipartimento I , Costituzione, legislazione, amministrazione(questo dipartimento studiava ed emetteva le leggi sulla protezione del popolo tedesco quali le “Leggi di Norimberga” e nel 1936 entra nelle SS . Alla conferenza di Wannsee propose la sterilizzazione coatta dei “figli di unioni miste”. Nel 1944 diventa generale di corpo d’armata delle SS. Nel maggio del 1945 imprigionato a Flensburg come ministro degli Interni del governo Dönitz. Nell’aprile del 1949 nel processo “Wilhelmstrassen” condanna a 3 anni e 10 mesi di prigione, che per la prigionia precedente vengono considerati già scontati. Nel 1950 condannato come corresponsabile a una pena pecuniaria di 50.000 marchi. Muore nel novembre del 1953 in un incidente.
Erich Neumann - Ufficio per il piano Quadriennale e Segretario di stato : Nato a Forst(Niederlausitz)nel 1892 , si diploma e studia legge ed economia politica alle università di Friburgo, Lipsia e Halle. Dal 1914 al 1917 presta servizio in guerra diventando tenente. Nel 1920 copre il ruolo di assessore nel ministero degli Interni di Prussia, e in seguito nell’ufficio del consiglio provinciale di Essen. Dal 1923 fino alla fine della guerra copre vari incarichi tra consigliere di governo nel ministero del Commercio prussiano , dal 1927 al 1928 è presidente del distretto a Freystatd (Niederschlesien), poi in qualitá di presidente ministeriale di nuovo nel ministero del Commercio, nell’autunno del 1932 è direttore ministeriale nel ministero di Stato Prusssiano, preposto alle riforme , e ancora nel maggio del 1933 entra nella NSDAP, nell’ agosto 1934 nelle SS, alla fine del 1935 lavora al ministero di stato prussiano, nell’ottobre del 1936 nell’ ufficio del responsabile per il piano quadriennale, Hermann Göring dall’ estate del 1938 segretario di stato, dal 1941 vicepresidente del consiglio di sorveglianza della Spa petrolifera Kontinentalen Erdöl, incaricato dello sfruttamento dei giacimenti nei territori occupati dell’Unione Sovietica, dall’agosto del 1942 direttore generale della Gmbh Deutsche Kalisyndikat. Alla conferenza di Wannsee rappresentava il ministero per l’Economia, per il Lavoro, la Finanza, l’Alimentazione e il Traffico, per l’Armamento e le Munizioni. Arrestato nel 1945 viene rilasciato nel 1948 per malattia e muore poco tempo dopo.
Heinrich Mueller - Ufficio superiore per la Sicurezza del Reich e Capo dell’´ufficio IV : Nato a Monaco nel 1900 , terminate le scuole medie entra volontario in guerra e nel 1919 viene congedato come sottufficiale. In deguito svolge vari ruoli nella Polizia a Monaco e nel 1934 , inevitabilmente entra nelle SS nell'ufficio della Polizia segheta (Gestapo) . Diventa vice-capo e nel 1938 aderisce alla NSDAP. Nel 1939 capo dell’ufficio centrale per l’immigrazione ebraica, dall’ottobre 1939 capo dell’ufficio IV della RSHA in qualità di capo di gruppo delle SS e sottotenente generale della polizia. Dopo la guerra si sono perse le tracce .
Eberhard Schoengarth - Comandante della polizia di sicurezza e dello SD : Nato a Lipsia nel 1903, dopo la scuola superiore nel 1920 entra volontario nei Corpi Franchi (Freikorps) e poi entra nella NSDAP e nelle SA. Per 2 anni , dal 1922 al 1924 lavora come impiegato di banca. Dal 1924 studia Diritto e scienze statali a Lipsia laureandosi in legge nel 1929 e giudice nel 1932 . Con l'avvento al potere del nazismo , nel 1933 entra nella SS svolgendo negli anni seguenti vari ruoli acquistando il grado di di tenente colonnello nel 1939 . Nel maggio 1944 comandante della polizia di sicurezza e dello SD nei Paesi Bassi occupati. Nel febbraio del 1946 viene condannato a morte e giustiziato da un tribunale militare inglese .
Alfred Meyer - Ministero per i territori occupati dell’´Est e Segretario di stato : Nato a Göttingen nel 1891 , si diploma nel 1911 e nel 1917 è fatto prigioniero di guerra dei francesi e rilasciato nel 1920 . Hel 1922 si laurea e nel 1928 entra nel NSDAP m, nel 1930 é membro del parlamento, nel 1931 Gauleiter della NSDAP nella Vestfalia settentrionale, nel 1933 governatore di Lippe e Schaumburg-Lippe, nel 1936 presidente del parlamento provinciale del Lippe, nel 1938 presidente della Vestfalia e capo delle SA. Dal novembre del 1942, commissario della Difesa del Reich della Vestfalia settentrionale. Si suicida nel maggio del 1945.
Martin Luther - Ministero degli esteri e Sottosegretario di Stato : Nato a Berlino nel 1895,dopo il diploma nel 1914 entra volontario in guerra conseguendo nel 1918 il grado di sottotenente, successivamente imprenditore di traslochi. Nel marzo 1932 entra nella NSDAP e dopo vari ruoli ministeriali nel 1941 è direttore con la nomina a Sottosegretario di stato. A causa del tentativo di rovesciare Ribbentrop viene licenziato il 16 febbraio del 1943 e internato nel lager di Sachsenhusen quale "prigioniero privilegiato". Liberato dalla Armata Rossa, Luther muore un mese dopo a Berlino.
Josef Buehler -Segretario di Stato del Gabinetto del Governatorato generale di Cracovia : Nato a Waldsee (Wuerttemberg) nel 1904 , si diploma e intraprende gli studi di diritto all’università e nel 1932 diviene Dottore ricercatore in Legge. Come molti altri suoi coetanei nell’aprile 1933 entra nella NSDAP come Capo-procuratore e dirige l’ufficio del ministro senza portafoglio del Reich, Hans Frank. Nell’inverno del 1939 occupa il ruolo di capoufficio presso il Governatore generale a Cracovia, e nel marzo 1940 diviene segretario di Stato. Alla conferenza di Wannsee fece pressione affinché Heydrich desse l´ordine di cominciare la “Soluzione Finale“nel Governatorato generale. Nel 1942 prese parte alla preparazione degli insediamenti tedeschi di Lublino e alla deportazione di polacchi in Germania per i lavori forzati. Con l’avanzata delle armate sovietiche , nel gennaio 1945 fugge da Cracovia. Nell’aprile 1946 , al processo di Norimberga , compare come testimone in difesa di Hans Frank e viene quindi estradato in Polonia. Nel luglio 1948 a Cracovia fu condannato a morte.
Adolf Eichmann - Responsabile Ufficio supremo per la sicurezza del Reich e Capo del reparto IV B 4 : Nato a Solingen nel 1906 , interrompe gli studi di ingegneria e intraprese dal 1925 al 1933 la via commerciale e di agente di viaggi a Vienna. Ben presto entra nella NSDAP e nelle SS e nell’agosto 1933 si trasferisce in Germania. Dal 1934 fino al 1939 fa parte della SD, poi fino al 1945 nell’Ufficio supremo per la sicurezza del Reich. Il protocollo finale della conferenza di Wannsee porta la sua firma. Responsabile in Europa delle deportazioni nei Campi di Concentramento e Sterminio , mandò milioni di esseri umani alla morte .A fine guerra fugge e viene sequestrato dai servizi segreti israeliani in Argentina. Nel dicembre del 1961 viene condannato a morte a Gerusalemme e giustiziato nel 1962. Uno se non il maggiore criminale del Terzo Reich .
Roland Freisler - Segretario di stato e Ministero della Giustizia del Reich : Nato a Celle nel 1893, frequentó il liceo ad Aachen dove nel 1912 si diploma. Studia diritto all’università di Kiel e nel 1914 presta servizio militare come portabandiera diventando sottotente . Dall’autunno del 1915 fino al 1920 è prigioniero di guerra in Russia. Nel 1922 terminati gli studi diventa dottore ricercatore in Legge, e nel 1924 avvocato a Kassel e consigliere comunale del blocco social-nazionalista. Nell’estate del 1925 entra nella NSDAP e nel 1932 diventa deputato nel parlamento prussiano, poi nominato direttore ministeriale del Ministero di Giustizia prussiano, e in seguito segretario di stato, membro del consiglio di stato prussiano e membro dell’accademia per il diritto tedesco e capo del dipartimento penale . Nel 1935 è segretario di stato nel Ministero di Giustizia riunito della Prussia e del Reich. Alla conferenza del Wansee rappresentava il ministero della persecuzione giuridica degli ebrei tedeschi e la sistematica privazione dei diritti delle vittime ebraiche. Muore a Berlino il 3 febbraio 1945 durante un attacco aereo degli angloamericani.
Reinhard Heydrich - Capo dell’ufficio per la Sicurezza del Reich e dello SD e Capo in carica del Protettorato di Boemia e Moldavia : Nato a Halle (Saal) nel 1904, liceo , nel 1920 entra nei Freikorpe nel 1922 entra nella marina del Reich, come tenente colonnello . Nel 1931 entra nella NSDAP e nelle SS. Nel luglio 1932 Himmler lo incarica di costituire e guidare il Servizio di Sicurezza (SD). Nell’aprile 1933, guida la polizia politica bavarese, nell’aprile 1934 é capo dell’ufficio della Gestapo di Berlino, nel 1936 capo della polizia di sicurezza, nel 1939 capo dell’ufficio supremo per la sicurezza del Reich (RSHA). Il 27 maggio del 1942 e’ vittima di un attentato della Resistenza Ceca a Praga . Heydrich pianificó lo stermino di 11 milioni di ebrei europei.
Otto Hofmann - Capo dell’´ufficio superiore delle SS per la razza e gli insediamenti : Nato a Innsbruck nel 1896, liceo, nel 1914 si arruola volontario ottenendo il grado di sottotenente. Nel 1917 é fatto prigioniero dai russi, fugge in Germania dove diviene pilota e nel 1919 è congedato . Dopo la guerra si dedica per anni al commercio di vini . Nel 1923 entra nella NSDAPe nel 1931 nelle SS. Alla conferenza di Wannsee, Hofmann propose la „sterilizzazione“ dei figli di unioni miste. Nell’aprile del 1943 è capo del comando superiore delle SS nel Sud- Ovest e capo della polizia e delle SS nel Württemberg, Baden e Alsazia. Comandante dei prigionieri di guerra nel distretto V (Sud-Est). Nel 1948 è accusato di crimini contro l’umanità e di crimini di guerra ed é condannato a 25 anni di reclusione e rilasciato per grazia nel 1954 dal penitenziario di Landsberg . Muore nel 1982.
Gerhard Klopfer - Cancelleria del partito della NSDAP e Direttore ministeriale : Nasce a Schreiberdorf (Slesia) nel 1905 , liceo, studi universitari di legge e nel 1927 diviene dottore ricercatore in legge. Nel 1931 è giudice a Düsseldorf, nel 1933 entra nella NSDAP e nelle SA e a fine anno é consigliere nel ministero dell’agricoltura prussiano, nel 1934 entra nella Gestapo. Nel 1935 entra nello stato maggiore a fianco di Rudolf Hess e nel 1935 entra nelle SS . Dal 1938 il suo ministero si occupa della espropriazione delle imprese ebraiche (come sostituto di Martin Bormann ) . Nell’aprile del 1945 fugge da Berlino, in seguito é imprigionato e rilasciato . Muore nel 1987.
Wilhelm Kritzinger - Cancelleria del Reich e Direttore ministeriale : Nato a Grünfier(Netzekreis) nel 1890. Frequenta il liceo, ottiene la maturità e si laurea in legge e dopo vari ruoli ministeriali nel febbraio del 1938 passa alla cancelleria del Reich quale capo del dipartimento B con funzioni di direttore ministeriale, nel 1942 è sotto-segretario di stato e alla fine dell’anno segretario di stato. Con l'imminente sconfitta della Germania nell’aprile del 1945 fugge da Berlino, e dopo un mese copre il ruolo di segretario di stato nel governo di Dönitz nel Flensburg. In seguito viene imprigionato e rilasciato causa malattia, muore nel 1947.
Rudolf Lange - Comandante della polizia di sicurezza e dello SD : Nasce a Weisswasser nel 1910 , si laura in legge ed entra nella Gestapo . Dopo vari ruoli all'interno della Polizia segreta di Stato nel dicembre del 1941 è comandante della polizia di scurezza e dello SD in Lettonia, dal 1945 ha il comando della polizia di sicurezza e dello SD nel “Warthegau“, nel febbraio del 1945 si suicida a Poznan (Polonia). Alla conferenza di Wannsee era l’ “esperto“ pratico delle esecuzioni di massa.

I CAMPI di CONCENTRAMENTO come potere totalitario

Priorità assoluta dei nazisti , quando salgono al potere , è mettere a tacere l'opposizione . Centinaia di migliaia di comunisti dapprima , di socialisti e cristiani in seguito , sono mandati nei campi che , allestiti perlopiù nell'emergenza e nella precipitazione , fiorivano un pò ovunque nel paese .
Nella prospettiva di un conflitto della cui lunga durata sono ormai consapevoli , essi giungono da una parte a introdurre il lavoro produttivo nel sistema concentrazionario , dall'altra a respingere qualsiasi liberazione : rilasciare i detenuti è ormai fuori discussione . Il lager fu , semplicemente , uno strumento - seppure il più orribile e disumano - della strategia adottata dai capi del Terzo Reich per imporre il loro dominio totale sulla nazione e per plasmare la società secondo i loro progetti . La dimostrazione di ciò è data dal fatto che i primi campi di concentramento sorsero già nel 1933 , a poche settimane di distanza dalla presa di potere da parte dei nazisti , allorché lo sterminio degli ebrei non era ancora stato programmato .
Il campo di concentramento era un mutante morale , un superamento dei limiti dell'esistenza civile . Era un nuovo genere di controllo , tipico dell'età delle massa , del mondo industriale del XX secolo e della sua capacità di organizzare , sfrutare e annientare le risorse umane e naturali .
Il campo di concentramento era destinato alla distruzione sistematica degli esseri umani con la violenza , la morte per fame e la fatica sovraumana , il tutto realizzato con un' efficienza quasi imprenditoriale . Nell'arco di soli dodici anni il campo di concentramento si trasformò da luogo di terrore a universo di orrore . La sua esistenza era ben nota al popolo tedesco , e si trovavano sempre migliaia di complici consenzienti , i suoi collaboratori arrivarono forse a essere milioni . Le torture e le crudeltà inflitte alle vittime dei campi di concentramento non si possono spiegare facendo riferimento solo all'ideologia o alla motivazione . Nel campo di concentramento , il terrore non doveva essere giustificato , perchè era fine a se stesso e non un mezzo per qualche fine , come per esempio la riabilitazione .
La cultura del sistema dei campi era la crudeltà collettiva . Le guardie erano addestrate e condizionate per infliggere ai prigionieri il massimo di dolore e degradazione ; tale addestramento prevedeva un alto grado di specializzazione , la normalizzazione della crudeltà e piani di ricompense e punizioni relative a quanto si erano degradati i prigionieri . Vi era anche una notevole pressione da parte dei compagni perchè ciascuno svolgesse al meglio il proprio compito di torturatore , le ricompense avevano la forma di lodi , razioni extra , promozioni e trofei .E in effetti , quanti più cadaveri questi membri della sottocultura riuscivano ad ammassare , tanto maggiore era la loro fama . Le guardie , in altre parole , picchiavano , tormentavano e uccidevano i prigionieri perchè la loro cultura li incoraggiava a farlo , e non vi era niente di proibito in questo . Certo , alcune guardie erano sadiche , mentre altre avevano forti convinzioni psicologiche , ma non sono queste le ragioni primarie della loro crudeltà .
Il campo di concentramento non aveva la pretesa di riabilitare nessuno ; la sua missione era quella di infliggere la punizione , di sfruttare i reclusi facendoli lavorare sino alla morte , ai sensi del motto eufemistico che campeggiava su tutti i cancelli , Arbeit macht frei (Il lavoro rende liberi) e , in ultima analisi quella di sterminare determinati gruppi : Ebrei , zingari , testimoni di Geova e omosessuali .
Si comincio nella primavera del 1933 a Dachau , cittadina situata venti chilometri a nord di Monaco di Baviera , dove i nazisti convertirono i venti edifici fatiscenti di una fabbrica abbandonata in un campo di concentramento modello , cui tutti gli altri si sarebbero ispirati .
Nel corso dei dodici anni della sua esistenza , per Dachau passarono 206.000 prigionieri di tutte le nazionalità . Per il regime nazista , Dachau fu usato anche come scuola di violenza perchè ogni aspirante comandante era obbligato a seguire speciali corsi di addestramento gestiti dai veterani del campo , tra cui Theodor Eicke che perfeziono il migliore sistema organizzativo di sterminio .
Tra il 1933 e il 1939 furono allestiti cinque grossi campi di concentramento : Dachau ; Buchenwald , vicino Weimar ; Sachsenhausen , nei pressi di Berlino ; Flossenburg , nel Palatinato Superiore e Mauthausen , vicino a Linz , in Austria .
All'inizio della guerra i reclusi ammontavano complessivamente a 24.000 . Il conflitto produsse un'immediata intensificazione del terrore totalitario , e il sistema dei campi proliferò . Col 1941 i reclusi erano triplicati , superando le 60.000 unità ; nell'estate del 1942 essi si aggiravano intorno ai 115.000 e , due anni dopo , avevano raggiunto 524.268 . Alla fine della guerra nei campi di concentramento erano confinate 714.211 persone , di cui 202.764 donne .
Nascevano nuovi campi di ogni genere . Neuengamme vicino ad Amburgo , Bergen-Belsen nei pressi di Celle , Gross-Rosen nella Slesia Inferiore , Stuthor , vicino a Danzica , Theresienstadt non distante da Praga e i grandi campi di sterminio in Polonia : Auschwitz , Belzec , Sobibor , Majdanek e Treblinka . Oltre ai ventitre campi principali sviluppatisi durante la Seconda guerra mondiale , i nazisti istituirono migliaia di sottocampi d'ogni genere , campi per lavoratori stranieri , campi di educazione al lavoro (Arbeitserziehungslager) , campi per criminali , campi per prigionieri di guerra , campi per civili , campi per adulti e bambini . Vi erano anche campi di transito (Durchgangslager) , campi di raccolta (Sammellager) , cinquecento ghetti forzati e novecento campi di lavori forzati per Ebrei in Europa orientale .
Non si conosce con esattezza il numero complessivo dei campi - alcuni studiosi affermano più di diecimila -, considerando comunque i metodi spietati di pulizia etnica impiegati dai nazisti in tutta Europa , sradicamento , concentramento , deportazione e sterminio di oltre venti milioni di persone , tale numero deve essere stato assai più alto .


TRASPORTI FERROVIARI nei lager nazisti

Un ruolo fondamentale nel meccanismo dello sterminio nei lager nazisti è stato assunto, senza ombra di dubbio, dalle deportazioni intese qui come forma di trasporto delle vittime. Le ferrovie dello Stato del III Reich, le Reichsbahn, facevano parte del Ministero Imperiale dei Trasporti (Reichsverkehrsministerium) diretto dal Segretario di Stato Julius Heinrich Dorpmüller che rimase in carica dal 02 febbraio del 1937 alla fine della guerra in sostituzione di Paul Freiherr von Eltz-Rübenach .A partire dal 1942 per volontà del Ministro degli Armamenti Albert Speer venne nominato Sottosegretario di Stato con delega sulle Ferrovie l'ingegniere Albert Ganzenmüller, iscritto al Partito Nazionalsocialista fin dal 1931. Il meccanismo della deportazione/trasporto delle vittime partiva da una sezione del RSHA, o Reichssicherheitshauptamt (ufficio centrale per la sicurezza del Reich) presieduta da Karl Adolf Eichmann esperto di questioni ebraiche, e responsabile della cosiddetta "soluzione finale". Fu lui ad organizzare il traffico ferroviario che trasportava gli ebrei ai vari Campi di concentramento e Sterminio. Eichmann faceva una richiesta che veniva inoltrata alla Divisione Traffico e Tariffe . La Divisione calcolava il costo e passava la pratica alla Divisione Operativa che si occupava della formazione del treno – numero di convogli necessari - degli orari e dava la priorità del trasporto ai treni diretti ai Campi di Concentramento e di Sterminio. Il numero di convogli necessari alla deportazione era calcolato – come molte testimonianze di sopravvissuti diretti affermano – in 70/80 persone per vagone. Questo numero è attendibile viste le condizioni del trasporto. Schiacciati come sardine, il più delle volte si organizzavano al loro interno turni per potersi sedere visto lo spazio insufficiente per tutti.
Se non bastasse le ferrovie chiedevano all'ufficio di Eichmann che tutti i prigionieri pagassero il costo del loro trasporto verso la morte. Il prezzo dei biglietti “di sola andata” era fissata in base alla tariffa passeggeri di terza classe e così composta:

4 pfenning per chilometro percorso;
bambini al di sotto dei 10 anni 2 pfenning;
bambini al di sotto dei 4 anni viaggiavano gratis.

Quando il trasporto superva le 400 persone scattava la tariffa di gruppo di 2 pfenning a chilometro per tutti indipendentemente dall'età. Considerato che i trasporti di ebrei erano sempre superiori alle 400 persone le Ferrovie e l'RSHA raggiunsero un accordo per applicare la tariffa di gruppo anche a trasporti numericamente inferiori. In caso di danneggiamenti di vario genere dei vagoni l'RSHA pagava un supplemento per i danni.
Va aggiunto inoltre che, tra il 5 ed il 10% dei prigionieri moriva lungo il viaggio per le pessime condizioni del trasporto o perché deportati in condizioni di salute precarie. Le ferrovie tedesche non fatturavano direttamente perché tutti i trasporti verso i lager erano organizzati da una agenzia denominata "Agenzia di Viaggi dell'Europa Centrale" che emetteva i biglietti e si occupava della fatturazione. Questa Agenzia era giuridicamente una normalissima agenzia di viaggi pubblica che organizzava, come dice il termine, qualsiasi viaggio vacanza. In un solo caso gli ebrei non pagarono per il loro viaggio verso la morte: i circa 46.000 ebrei di Salonicco. In questo caso si verificò un problema burocratico: la Reichsbahn tedesca - e come specificato più avanti gli altri ministeri dei trasporti - , doveva essere pagata in marchi ma le SS di Salonicco avevano solo dracme e in tutta la Grecia non si trovarono i due milioni di marchi necessari. Così solo gli ebrei greci di Salonicco viaggiarono gratis verso i Campi della morte. Una volta arrivato a destinazione il trasporto, le ferrovie emettevano una fattura all'RSHA a Berlino che pagava il biglietto di sola andata per i prigionieri e di andata e ritorno per le SS che avevano scortato il treno.
E qui è lecito domandarsi! La RSHA di Eichmamm pagava tutto questo? … niente di più falso … Il denaro per effettuare il pagamento veniva ricavato dai beni confiscati agli ebrei stessi nel luogo della loro deportazione. Altresì le ferrovie tedesche pagavano in valuta locale tutti gli Stati attraversati dal convoglio in transito. Se un treno partiva dall'Italia per Auschwitz, le ferrovie dovevano pagare il transito in Austria in valuta austriaca, la Cecoslovacchia con la valuta corrente ed infine la Polonia. L'RSHA dava l'ordine di arrestare un numero di ebrei sufficiente a riempire il treno. Questo determina il fatto delle deportazioni di degenti strappati dai letti degli ospedali e delle rastrellazioni sommarie. Il compito delle ferrovie terminava sulle banchine di Auschwitz e degli altri Campi di sterminio quando i "passeggeri" venivano fatti scendere e per un buon 80% destinati allo sterminio.
Per concludere possiamo affermare che Albert Ganzenmüller, responsabile dei trasporti delle ferrovie dello Stato trdesche a cui l' l'RSHA faceva riferimento, svolse un ruolo da protagonista attivo nello sterminio degli ebrei d'Europa.
Con la sconfitta della Germania nazista e la fine della guerra, Ganzenmüller e, come molti altri altri funzionari di Stato e di Partito (vedi il capitolo ODESSA), fuggì in Argentina dove , a partire dal 1947, divenne consulente per le ferrovie di Stato di quel Paese.
Nel 1955, tornò in patria nell'allora Germania Occidentale. Venne assunto da un' azienda tedesca, la Hoesch a Dortmund, specializzata in logistica e vi rimase fino al 1968. Trovò impiego come esperto di logistica per l'azienda tedesca Hoesch a Dortmund dove rimase sino al 1968. Con il processo ad Eichmann a Gerusalemme nel 1961 il suo nome venne fatto come responsabile dei trasporti ferroviari del Terzo Reich. Solo molti anni dopo si pensò di istituire un processo nei suoi confronti. Nel 1973 venne incriminato a Düsseldorf ma già nel 1977 il processo venne sospeso per le precarie condizioni fisiche dell'imputato che nel frattempo era stato colto da infarto. Morì il 20 marzo 1996 a Monaco di Baviera.